Skip to content
MV Consulting
Focus & Notizie

POSITION STATEMENT 708 (v.1)

Guida completa: cosa cambia, perché è importante e come prepararsi entro il 10 agosto 2026. 

Il settore del packaging per uso alimentare, farmaceutico e per l’igiene si trova di fronte a un importante aggiornamento normativo. Il Position Statement 708 (versione 1), pubblicato da BRCGS, introduce emendamenti al Global Standard Packaging Materials Issue 7 in allineamento con i requisiti GFSI Benchmarking Requirements (BMR) 2024. 

Questo articolo analizza nel dettaglio le modifiche introdotte, il contesto che le ha generate e le azioni concrete che le aziende certificate (o in via di certificazione) devono intraprendere entro il 10 agosto 2026, data di entrata in vigore dei nuovi requisiti. 

L’ISSUE 7 IN SINTESI: UNA REVISIONE STRUTTURALE


Prima di entrare nel dettaglio del Position Statement 708, è utile ricordare il quadro generale in cui si inserisce. 

Il BRCGS Global Standard Packaging Materials Issue 7 è stato pubblicato il 28 ottobre 2024, sostituendo l’Issue 6. Si tratta di una revisione profonda dello standard: 167 clausole sono state rielaborate e una nuova clausola è stata aggiunta, con un forte orientamento verso l’uso previsto del prodotto finito e il ricorso sistematico alle valutazioni del rischio.

I temi principali dell’Issue 7 

  • Analisi dei pericoli (HARA) aggiornata in linea con il Codex Alimentarius 
  • Cultura della sicurezza del prodotto: per la prima volta richiesta esplicitamente 
  • Miglioramento continuo come principio strutturale 
  • Applicabilità globale e allineamento ai BMR 2024 
  • Inclusione per la prima volta dei prodotti monouso usa e getta nello scope dello standard 
  • Nuova clausola 1.1.3: sistema di segnalazione riservato (whistleblowing) 
  • Nuova clausola 1.3.3: responsabilità del management nella gestione quotidiana del sistema 

Focus: la cultura della sicurezza del prodotto 

Una delle novità più significative dell’Issue 7 è l’introduzione esplicita del concetto di food/product safety culture. Per la prima volta, le aziende devono dimostrare concretamente l’esistenza di una cultura della sicurezza del prodotto, che comprende: coinvolgimento attivo del personale nei programmi di qualità, pratiche di leadership orientate alla sicurezza, comunicazione trasparente e obiettivi organizzativi misurabili. Questo segna un passaggio da un approccio puramente documentale a uno basato sul comportamento reale dell’organizzazione. 

PARTECIPA AL CORSO

LA TIMELINE DEGLI AGGIORNAMENTI


Per contestualizzare il Position Statement 708 all’interno del percorso normativo, ecco la cronologia completa: 

Ottobre 2024  Pubblicazione del BRCGS Packaging Materials Issue 7 e documento Key Changes 
Novembre 2024  Rilascio delle linee guida interpretative e traduzioni ufficiali 
Gennaio 2025  Avvio dei programmi di formazione per auditor e siti produttivi 
28 Aprile 2025  Inizio ufficiale degli audit contro l’Issue 7 — fine validità dei certificati Issue 6 
2025–2026  Transizione progressiva di tutti i siti certificati a Issue 7 
10 Agosto 2026  Entrata in vigore del Position Statement 708 (v.1) — i requisiti aggiornati diventano oggetto di valutazione da parte degli organismi di certificazione 

IL POSITION STATEMENT 708: COSA INTRODUCE 


Il Position Statement 708 (versione 1) è lo strumento con cui BRCGS formalizza emendamenti puntuali a clausole specifiche dello standard, in questo caso per allinearlo ai nuovi BMR 2024. Riguarda due clausole chiave: 

Clausola 4.4.1 — Sicurezza del sito e difesa del prodotto: formazione del personale 

Il nuovo testo introduce un requisito esplicito: tutto il personale coinvolto nelle valutazioni delle minacce (threat assessment) e nella gestione dei piani di difesa del prodotto deve essere adeguatamente formato, in conformità con quanto previsto dalla clausola 6.1 dello stesso standard. 

Cosa significa nella pratica: 

  • Le figure responsabili della product defence devono avere formazione documentata e verificabile 
  • Non è più sufficiente la competenza implicita o l’esperienza informale: la formazione deve essere tracciata 
  • In audit, i certificatori verificheranno evidenze concrete: attestati, registri formativi, piani di aggiornamento 
  • Il concetto di ‘difesa del prodotto’ include sia la food defence (minacce intenzionali) sia la food fraud (frodi alimentari) 

Clausola 4.8.2 — Pulizia e igiene: disinfezione, validazione e verifica 

Questa clausola registra le modifiche più sostanziali. Vengono introdotti due nuovi requisiti distinti. 

Requisito 1 — Procedure di disinfezione obbligatorie (ove appropriato) 

Le attività di disinfezione devono essere implementate e mantenute in modo integrato con le normali attività di pulizia. Non possono più essere gestite in modo informale o opzionale: devono essere parte integrante del piano di cleaning, calibrate sulla valutazione del rischio specifica del sito e del prodotto trattato. 

Requisito 2 — Validazione e verifica delle procedure di pulizia 

Non basta più eseguire la pulizia seguendo una procedura scritta. Ora è richiesto che le procedure siano: 

  • Validate: dimostrate efficaci prima della messa in opera (risponde alla domanda ‘funzionerà?’) 
  • Verificate: monitorate nel tempo per confermare che continuino a funzionare (risponde alla domanda ‘sta ancora funzionando?’) 
  • Proporzionate ai rischi del prodotto finito a cui i materiali di packaging sono destinati 

In pratica: swab test microbiologici, ispezioni visive documentate, test con indicatori chimici, registri di verifica periodica. 

PARTECIPA AL CORSO

PIANO D’ AZIONE : COSA FARE CONCRETAMENTE


Con la scadenza del 10 agosto 2026, le aziende hanno il tempo per un adeguamento strutturato. Ecco un piano d’azione prioritizzato: 

#  Priorità  Azione  Clausola di riferimento 
1  ALTA  Censire il personale coinvolto nella product defence e verificare l’esistenza di formazione documentata  4.4.1 
2  ALTA  Pianificare e registrare corsi di formazione specifici su threat assessment e food fraud  4.4.1 + 6.1 
3  ALTA  Integrare le attività di disinfezione nei piani di pulizia esistenti, dove il rischio lo richiede  4.8.2 
4  MEDIA  Avviare la validazione delle procedure di pulizia con prove di efficacia documentate (es. swab test)  4.8.2 
5  MEDIA  Implementare un sistema di verifica periodica delle procedure di pulizia (es. ispezioni programmate)  4.8.2 
6  BASSA  Aggiornare tutta la documentazione del sistema qualità per includere le nuove evidenze richieste  4.4.1 / 4.8.2 

PERCHE’ QUESTI AGGIORNAMENTI SONO IMPORTANTI? 


Al di là dell’obbligo normativo, il Position Statement 708 riflette una tendenza chiara e irreversibile nel settore: il passaggio da un approccio puramente documentale a uno basato sull’efficacia reale e dimostrabile. 

Per il settore packaging, questo significa un allineamento sempre più stretto con quanto già richiesto agli standard del food (BRCGS Food, IFS Food), con implicazioni concrete su più fronti: 

  • Fiducia di clienti e retailer che richiedono la certificazione come prerequisito contrattuale 
  • Riduzione del rischio di non conformità in audit terzi — le clausole modificate sono tra quelle storicamente più soggette a rilievi 
  • Miglioramento reale della sicurezza del prodotto finito e della reputazione dell’azienda 
  • Preparazione anticipata alle possibili evoluzioni future dello standard 

NOVITA’ DI SCOPE: I PRODOTTI MONOUSO


Un elemento spesso trascurato dell’Issue 7 è l’estensione dello scope: per la prima volta, i prodotti monouso usa e getta rientrano esplicitamente nel campo di applicazione del BRCGS Packaging Materials Standard. 

Questo significa che i produttori di articoli come bicchieri, piatti, posate, contenitori e imballaggi usa e getta destinati al contatto alimentare possono ora ottenere — e saranno chiamati a garantire — la certificazione BRCGS. Un ampliamento significativo che risponde alle esigenze del mercato e alla crescente attenzione normativa su questi materiali.

 FORMATI PER TEMPO: I NOSTRI CORSI DEDICATI


Per affrontare questi aggiornamenti con sicurezza e arrivare preparati all’audit, abbiamo predisposto corsi di formazione specifici sulle clausole 4.4.1 e 4.8.2 del BRCGS Packaging Materials Issue 7 

PARTECIPA AL CORSO

MV CONSULTING Srl è una società di consulenza specializzata nel settore alimentare e dei materiali a contatto alimentare a livello internazionale. L’esperienza e la competenza dei suoi consulenti, maturata in contesti industriali, può aiutarti ad affrontare in modo professionale ogni progetto.

MV CONSULTING Srl è già la scelta di importanti realtà industriali del mondo produttivo e distributivo alimentare e di materiali a contatto alimentare. Confrontati con un  nostro consulente e scopri il nostro valore.

Informazioni sull’autore: MV Consulting srl

© MV CONSULTING srl – Diritti Riservati

Hai un dubbio su una norma o su uno standard?

Ne parliamo con un consulente, senza impegno.

Confrontati con noi
Tutte le notizie

PILLOLA 5: CAPITOLATI DI FORNITURA: ISTRUZIONI PER L’ USO

I capitolati di fornitura sono documenti con valore legale che regolano il rapporto tra cliente e fornitore, prevenendo contestazioni e reclami. Andando oltre le semplici schede tecniche, definiscono come gestire non conformità…

Leggi l'articolo