BRCGS Packaging Materials Issue 7
Analisi del documento e riassunto delle principali modifiche.
Il documento “Guide to Key Changes” relativo allo standard RCGS Packaging Materials Issue 7, fornisce un’analisi dettagliata delle modifiche apportate allo Standard per i materiali di imballaggio, ed è fondamentale per le aziende che si preparano a un audit secondo la nuova versione.
Presentiamo di seguito, un brevissimo riassunto delle informazioni e rimandando alla formazione ufficiale erogata da Alessandro Francone – ATP BRCGS per il mercato ITA (Alessandro Francone – Mv Consulting) 👉Questo corso, della durata di 2 giorni, è aperto a tutte le figure professionali purchè in possesso di una sufficiente conoscenza del settore.
- 9-10 Gennaio 2025
- 28-29 Gennaio 2025
- 17-18 Febbraio 2025
- 6-7 Marzo 2025
- 17-18 Marzo 2025
- 7-8 Aprile 2025
- 23-24 Aprile 2025
- 5-6 Maggio 2025
- 22-23 Maggio 2025
- 5-6 Giugno 2025
- 16-17 Giugno 2025
👉Questo corso, della durata di 1 giorno, è aperto alle figure che hanno eseguito il Corso Ufficiale BRCGS Packaging & Materials i6: Sites Training.
- 9 Gennaio 2025
- 28 Gennaio 2025
- 17 Febbraio 2025
- 6 Marzo 2025
- 17 Marzo 2025
- 7 Aprile 2025
- 23 Aprile 2025
- 5 Maggio 2025
- 22 Maggio 2025
- 5 Giugno 2025
- 16 Giugno 2025
Riassunti delle principali modifiche del nuovo standard BRCGS Packaging Materials Issue 7.
1. Impegno della Direzione
La cultura della sicurezza del prodotto è stata riconosciuta come cruciale, con revisioni ai requisiti per lo sviluppo e l’implementazione di strategie che promuovono tale cultura.
È stata effettuata una revisione significativa dei requisiti per lo sviluppo e l’implementazione della cultura della sicurezza del prodotto.
È fondamentale che la direzione dimostri un impegno attivo, garantendo che i processi di miglioramento continuo siano implementati e monitorati.
La clausola aggiornata è progettata per fornire ai siti una chiara indicazione degli argomenti che devono essere considerati come parte di un solido piano di miglioramento continuo.
Maggiore importanza sulla necessità che il personale segnali i rischi derivanti da prodotti non sicuri/non conformi alle specifiche a un responsabile designato.
2. Analisi dei rischi e valutazione dei rischi (HARA)
La sezione HARA è stata completamente rivista in linea con i requisiti GFSI e Codex Alimentarius e con maggiore dettaglio della descrizione del prodotto e nella costruzione, validazione e conferma dei flussi di processo.
È richiesto di stabilire e mantenere programmi operativi prerequisiti, essenziali per la gestione dei rischi.
Il team HARA deve considerare misure di controllo necessarie e validare i punti critici di controllo, garantendo la sicurezza del prodotto.
I requisiti sono stati rivisti per garantire chiarezza e per considerare anche i pericoli fisici.
Ulteriori informazioni sono fornite per garantire che l’HARA consideri le limitazioni del prodotto e i rischi di contaminazione da allergeni.
Il sistema chiede di garantire chiarezza e mostrare esempi chiari di attività di verifica, nonché per garantire che i risultati siano registrati e comunicati.
È necessaria una documentazione adeguata a supporto dell’HARA, inclusa la registrazione delle modifiche e delle azioni intraprese.

3. Gestione delle specifiche e del sistema per la qualità e sicurezza
Sistema di gestione
Un sistema di gestione della qualità ben documentato è essenziale per garantire che tutte le pratiche di produzione rispettino gli standard di sicurezza
È necessario includere la considerazione della contaminazione da materiali allergenici nel piano HARA.
Dove viene identificato un rischio allergenico, sono richiesti controlli appropriati e formazione del personale.
Specifiche e caratteristiche dei prodotti
Maggiore importanza è fornita alle specifiche per dimostrare l’efficacia o la prova di eventuali claims del prodotto o per talune caratteristiche nei casi in cui i prodotti sono a diretto contatto con gli alimenti o sono sensibili all’igiene e considerare eventuali modifiche che influiscono sulla dichiarazione di conformità, ad esempio requisiti legali.
Audit interni ed ispezioni
In merito ai processi di audit si chiede una influenza maggiore delle ispezioni in campo e un chiaro impegno verso le azioni correttive alle ispezioni, comprese le tempistiche per il completamento e la verifica, nonché una revisione dei risultati.
Fornitori outsourcing
Il Technical Working Group ha concordato di fornire ulteriore chiarezza per i processi esternalizzati in linea con altri standard BRCGS. Ulteriori indicazioni possono essere trovate nelle linee guida interpretative.
Rintracciabilità
Significativi cambiamenti fra i quali emerge l’allineamento con altri standard BRCGS, per migliorare la chiarezza e l’inserimento del tempo limite fissato entro 4 ore.
Ritiri, richiami, incidenti
La dichiarazione d’intenti è stata modificata per chiarire che un incidente include ritiri e richiami di prodotti.
Le clausole sono state modificate per migliorare la chiarezza e garantire che i siti stabiliscano, implementino e mantengano tutti gli elementi dell’elenco, come descritto nella procedura. 👉Questo corso, della durata di 2 giorni, è aperto a tutte le figure professionali purchè in possesso di una sufficiente conoscenza del settore.
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👉Questo corso, della durata di 1 giorno, è aperto alle figure che hanno eseguito il Corso Ufficiale BRCGS Packaging & Materials i6: Sites Training.
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4. Standard del sito
I requisiti per la gestione dei materiali non conformi sono stati aggiornati per allinearsi con altri standard BRCGS, migliorando la chiarezza sui processi da seguire in caso di non conformità.
Maggiore chiarezza tra attività esternalizzate e subcontracted activities, con requisiti documentati e tracciabilità efficace.
Nuovi requisiti più stringenti sul monitoraggio e controllo dello stato dei siti.
Si chiede maggiore chiarezza nella gestione dei requisiti strutturali per dimostrare che i siti devono essere conformi alla legislazione locale.
Site defence
Aumentato il focus sui processi di difesa del sito: Sono state aggiunte ulteriori informazioni per includere che la valutazione deve essere rivista ogni volta che emerge un nuovo rischio e quando si verifica un incidente e che la sua applicazione deve soddisfare i requisiti legali.
Equipment e macchinari
Accresciuta importanza nella valutazione preventiva degli impianti. I siti vedano e conservino le specifiche prima di procurarsi le attrezzature.
I processi devono essere controllati e progettati specificamente per prevenire il verificarsi di pericoli.
Gestione allergeni
I requisiti di gestione degli allergeni sono stati migliorati ed i siti devono ora considerare gli allergeni identificazioni come parte dell’HARA e disporre di un piano che soddisfi i requisiti legali e venga rivisto quando si verificano cambiamenti.
Anche la formazione deve essere specifica ove un rischio è identificato
Altri contaminanti fisici
Una nuova sessione dedicata sancisce un approccio potenziato sulla gestione dei contaminanti e dei controlli su di essi esercitati.

5. Controllo dei processi
Sono stati introdotti requisiti specifici per il controllo dei processi di produzione e la gestione delle non conformità, enfatizzando l’importanza della tracciabilità e della documentazione. La gestione dei contro-campioni deve essere conforme alle richieste dei clienti (che dovranno essere prese in esame).
Guasti e attività di manutenzione
Ulteriori miglioramenti riguardano le procedure in caso di guasto delle apparecchiature e la loro gestione in termine di calibrazione, comprese la convalida delle procedure.
Prodotto in gestione presso il sito
Anche i prodotti gestiti in loco sono stati oggetto di attenzione. E’ importante che il sito consideri i rischi per la sicurezza, la legalità e la qualità associati ai prodotti gestiti in loco, anche quando questi esulano dall’ambito dell’audit.
6. Personale Materiali Non Conformi
È richiesta una formazione adeguata per il personale riguardo alla gestione degli allergeni e alla sicurezza del prodotto, assicurando che tutti siano informati sui rischi potenziali.
Modifiche alle clausole riguardanti il controllo dei dispositivi di protezione, degli indumenti e della loro gestione. Focus maggiore sulle fonti di contaminazione.
7. Requisiti per i prodotti commercializzati
Revisione parziale ma sostanziale dell’intera sessione che accende una forte attenzione sull’analisi dei pericoli anche sui prodotti commercializzati. 👉Questo corso, della durata di 2 giorni, è aperto a tutte le figure professionali purchè in possesso di una sufficiente conoscenza del settore.
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Nuove clausole – elenco complessivo
1.1.3 Per garantire la coerenza tra tutti gli Standard, inclusione dei dettagli del sistema di segnalazione riservata.
1.3.3 Inserita la necessità che ogni qualvolta si faccia ricorso a competenze esterne, è fondamentale che la gestione della sicurezza del prodotto resti responsabilità del sito.
2.2.1 Clausola che si allinea con altri standard BRCGS: definito un chiaro elenco dei PRP da considerare.
2.5.3 Questa clausola è stata aggiunta per garantire che i pericoli siano eliminati o ridotti a un livello accettabile o, laddove ciò non sia fattibile, per giustificare ciò che è accettabile.
2.7.2 È stata aggiunta una clausola per garantire la convalida delle misure di controllo critiche.
2.7.3 È stata aggiunta una clausola per garantire che qualsiasi modifica alle impostazioni dell’apparecchiatura venga eseguita solo da personale autorizzato e che l’accesso sia controllato.
2.10.1 Questa clausola è stata aggiunta per includere la convalida dei piani HARA.
2.11.1 Aggiunta di una nuova clausola per garantire che la documentazione e la tenuta dei registri siano sufficienti.
3.14.6 Avviso in caso di incidente, chiarire le azioni necessarie e per allinearle con altri standard BRCGS.
4.2.2 Aggiunto per incorporare le porte di valutazione.
4.2.4 Aggiunto per fornire chiarezza sulla manutenzione dei pavimenti nelle aree operative.
4.6.3 Nuova clausola aggiunta poiché l’installazione (o la messa in servizio) rappresenta un punto chiave nel processo in cui potrebbe essere implicata la sicurezza del prodotto. I processi devono essere controllati e progettati specificamente per prevenire il verificarsi di pericoli.
4.6.4 Nuova clausola per garantire che le condizioni (pulizia) dell’attrezzatura siano gestite dopo che è stata immagazzinata e prima dell’uso, per garantire che polvere, sporcizia o altre contaminazioni vengano rimosse.
4.8.6 Una nuova clausola è stata aggiunta per garantire che il programma di monitoraggio ambientale rimanga aggiornato e pertinente.
4.9.4.1 I requisiti di gestione degli allergeni sono stati migliorati nella versione 7. I siti devono ora considerare gli allergeni identificazioni come parte dell’HARA e disporre di un piano che soddisfi i requisiti legali e venga rivisto quando si verificano cambiamenti.
4.9.4.2 Devono essere in atto controlli per eliminare o ridurre il rischio.
Siti in cui prendere in considerazione la formazione del personale in cui è presente un rischio identificato.
4.9.5 Sessione completamente nuova per migliorare la gestione dei corpi estranei.
5.4.6 La clausola è stata aggiunta per allinearsi ad altri standard BRCGS e garantire che siano in atto procedure in caso di guasto delle apparecchiature.
5.4.7 La clausola è stata aggiunta per allinearsi ad altri standard BRCGS e garantire che il prodotto sia conforme ai requisiti legali o del cliente e che i registri siano conservati.
5.4.8 La clausola è stata aggiunta per allinearsi ad altri standard BRCGS e per garantire che vengano rispettati i requisiti dei clienti in materia di conservazione dei campioni.
5.4.10 La clausola è stata aggiunta perché è importante che il sito consideri i rischi per la sicurezza, la legalità e la qualità associati ai prodotti gestiti in loco, anche quando questi esulano dall’ambito dell’audit.
5.5.2 La clausola è stata aggiunta per allinearsi ad altri standard BRCGS e garantire accuratezza e controlli sui prodotti.
5.6.2 Questa clausola è stata aggiunta per garantire la convalida delle procedure.
6.5.8 Clausola aggiunta per fornire ulteriori informazioni sulle modalità di conservazione degli indumenti protettivi.
7.1.1 Tutte le operazioni devono essere considerate come parte di un piano HARA per garantire che tutti i pericoli siano identificati e che i rischi derivanti da prodotti e processi siano gestiti correttamente.
Conclusioni generali
Il documento evidenzia un’evoluzione significativa nello Standard Issue 7. Le modifiche apportate nello Standard BRCGS Packaging Materials Issue 7 mirano a rafforzare la sicurezza del prodotto e a garantire una gestione più efficace dei rischi associati ai materiali di imballaggio. Le aziende devono aggiornare i loro sistemi di qualità in preparazione agli audit previsti a partire dal 28 aprile 2025, considerando le nuove disposizioni riguardanti la cultura della sicurezza, l’analisi dei rischi e la gestione degli allergeni, tra gli altri aspetti cruciali.
Questa analisi fornisce una prima base di lavoro per le aziende che desiderano allinearsi con la nuova versione dello standard BRCGS Packaging Materials Issue 7.
Si raccomanda di frequentare un corso ufficiale BRCGS Packaging Materials Issue 7 erogato da docenti ufficiali ATP.
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Informazioni sull’autore: Marco Valerio Francone
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